La storia

La Scuola Salernitana del Fumetto e delle Arti Grafiche nasce nel 2013, a Salerno, a 30 anni esatti dall’uscita del numero 1 di TRUMOON.
Cos’è TRUMOON???
Come citato nello stesso pezzo di presentazione, dal volume “Lezioni di Fumetto: Bruno Brindisi” (di Davide Occhicone, Ed. Coniglio Editore) è corretto riprendere le parole di Brindisi per ricordare con precisione cosa fosse Trumoon…

“Trumoon è una rivista a fumetti, edita dal 1982 al 1986, dalla Dossier Sud. Nasce dalla creatività di alcuni fumettisti.”
“[…] scoprii poi che non era venduto in edicola e che lo stavano distribuendo a mano e che la redazione era (incredibile) a cinquanta metri da casa mia. Decisi di presentarmi a casa di Giuliano e Giorgio Piccininno, con sottobraccio alcuni dei miei disegni. Giuliano mi disse che ero bravo, un “vero talento naturale”, ma che magari era meglio usare i fogli solo da un lato (disegnavo su entrambi i lati dei fogli!) e un cartoncino (disegnavo su carta semplice). Entrai in contatto con questo gruppo di amici che, seppur giovani come me, avevano messo su uno studio vero e proprio, con il fine di realizzare fumetti autoprodotti. […]. Il gruppo di “Trumoon” era composto dai Piccininno, Della Monica, Picerno, De Nardo, Lauria, De Angelis, Coppola, Bigliardo il giovanissimo Siniscalchi e tanti altri che oggi non “vivono” di fumetti; non sapevo dove avessero acquisito le loro conoscenze in campo fumettistico, so che alcuni studiavano al liceo artistico e che andavano regolarmente alle fiere del settore (io non avevo neanche idea che esistessero), erano super appassionati, compravano libri, andavano a trovare disegnatori professionisti (Attilio Micheluzzi, Magnus), avevano collezioni di fumetti spropositate…E poi le tecniche di disegno: io usavo il durissimo rapidograph e loro il pennello, usavano i retini e io non ne avevo mai visto uno (pensavo fossero effetti speciali fatti successivamente in stampa). […] sono stati loro (noi) i maestri. Nel gruppo di “Trumoon” non c’era invidia, ma confronto. Talvolta c’era qualche scontro teoretico sulla visione del fumetto, visto che ognuno aveva la sua..”

3mun3-300x150Bruno Brindisi, Daniele Bigliardo, Giuseppe De Nardo, Giuliano Piccininno, Luigi Siniscalchi, Luigi Coppola, Roberto De Angelis, Raffaele Della Monica, Claudio Falco, Enzo Lauria, Giuseppe Liotti, Maurizio Picerno . Quasi tutti entreranno a far parte del mondo fumettistico professionistico nella metà degli anni ’80, o poco dopo, e formeranno la cosiddetta “Scuola Salernitana”, fondamentale bacino di talenti per la Nona Arte del Sud Italia. Come restare indifferenti difronte a tanta bravura, passione e competenza? Negli anni ’80 a Salerno continuavano a nascere futuri talenti del fumetto italiano come Luca Maresca e Lucilla Stellato.

La domanda che ci facciamo come Scuola è: pensate che sia finita qua?